giovedì 8 aprile 2010

Crank

13
2006, Brian Taylor, Mark Neveldine.

Parte con la telecamera in un appartamento che deforma tutto, sbatte a destra e a manca, e già si pregusta che questo film l'ha fatto qualcuno che sa usare lo strumento, che si diverte ad usarlo.

Poi scopri che sei nella testa di Chev, killer "pentito" che vuole uscire dal giro ma glie l'han fatta pagare l'ultima missione e gli hanno iniettato una micidiale droga sintetica cinese per ucciderlo. Dovrebbe essere già morto, ma... perché? Chiama il suo dottore e scopre che tenendo alto il livello di adrenalina combatte l'effetto mortale della droga. Chev vuole almeno il tempo per vendicarsi....

E che espediente vuoi più di questo? Condannato ad agire in fretta, sempre in corsa, velocità da jet che ogni tanto rompe anche il muro del suono, con qualche rarissimo momento di pausa per vedere se il cuore batte ancora. Riprese da ogni angolazione, musiche in prevalenza metal ma c'è di tutto anche in questo campo, e per non farsi mancare nulla anche non poche scene da ridere di gusto.

In breve: intrattenimento alla grande, godimento puro. L'ex tuffatore Jason Statham è un grande hard-to-die, tra i migliori del momento.
Ho apprezzato molto che nonostante le tecniche grafiche permettano "numeri" impressionanti negli action movie moderni, questo film mantiene ancora una prevalente fisicità reale, le immagini sono frutto di riprese e non post-prodotte (certo, poi al montaggio s'è lavorato abbestia), e questo mantiene il film nella dimensione umana e non extra-tale. Una scelta vincente, il "realismo" rende il tutto ancora più coinvolgente.

Da non perdere.

13 commenti:

  1. grandioso, per me il top nel genere!
    sono ormai un fan di chev chelios e dei 2 registi

    (ora ti tocca vedere anche il 2, high voltage)

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  2. ciao Marco!
    ah sì certo, high voltage è già pronto per il consumo ;-)
    approfitto per ringraziarti, me lo hai fatto conoscere te questo film.

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  3. E' piaciuto pure a me che odio la popular-action, che la considero più sonnifera di un film fatto solo di dialoghi... Forse per quel discorso del realismo, e della rinuncia (o del ricorso moderato) al becero sensazionalismo caga-effetti cui accennavi tu...

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  4. gradioso sto film! anche il secondo non scherza, per il buon roby non sarà certo una sofferenza gustarsi crank 2.

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  5. altro che sofferenza! :D
    anzi, è in "approvigionamento" anche Gamer fresco d'uscita e me lo godrò in madrelingua :P

    @zio: condivido appieno gusti e sostanza espressi.

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  6. Che sballo questo film madòòò! Peccato per il seguito. High voltage mi ha deluso.

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  7. deluso?!? ne ho letto bene in giro...
    vedremo presto :)

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  8. Cambia l'adrenalina con l'elettricità ed ecco il seguito:)

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  9. Roby, se non l'hai visto, ti consiglio "the poughkeepsie tapes". Non ho capito se sia una storia vera o meno, ma mette i brividi:)

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  10. Divertentissimo, non c'è che dire. Da cestinare il secondo.

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  11. uno di quei film che definisco 'da due di notte'... uno di quei film esageratissimi ma anche particolarmente divertenti da vedere.
    il primo è molto bello, il secondo è un insulto.

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  12. si vero, anche Ganz conferma, io poi il secondo me lo sono visto lo stesso, spegnendo i neuroni :)

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