venerdì 5 febbraio 2010

Taxidermia

4
2006, György Pálfi.

La famiglia Balaton: nonno durante la guerra, padre nel periodo della guerra fredda, figlio ai giorni nostri. Proprio normali non erano.

Il nonno sessomaniaco, soldato semplice frustratissimo, vita miserabile, onanista sfegatato, avrà un figlio da "non si capisce".
Il padre pratica uno strano sport: abbuffata veloce. Mangiano in modo mostruoso, nemmeno il ciccione che esplode in "Il senso della vita" gli si avvicina. Tra un round e un altro vomitano tutto a getto, anche vomitare è una tecnica. La moglie lo cornificherà durante il pranzo di nozze, avrà un figlio "forse suo"...

Il figlio, l'ultimo personaggio di questo orrifico trittico, è appunto un tassidermista, un imbalsamatore che sarà capace di portare ai limiti estremi la sua professione. Qui la tentazione di descrivervi le 2 scene finali, che sono due piccoli capolavori, è fortissima, ma mi spiacerebbe troppo rovinarvi la visione.
Dico solo che il padre, impossibilitato a muoversi dalla massa smisurata raggiunta, è accudito dal figlio, che provvede anche a nutrire dei grassissimi gatti, volutamente cresciuti come dei leoni...

Presentato a Cannes in "un certo riguardo", pare che molta gente sia uscita schifata ed inorridita ancora prima che finisse la proiezione. Se non è questa una garanzia che merita d'essere visto, cosa volete di più?
A parte che è girato da Dei, nemmeno lo avessero fatto in Corea o ad Hong Kong, la storia è di una originalità unica! Credo sia il film più meravigliosamente disgustoso che abbia mai visto.

Cosa accomuna questa singolare genìa dei Balaton? Hanno un rapporto col proprio corpo assolutamente totalizzante, ci fanno quello che vogliono, seppure in modi decisamente diversi. Il film è un festival di carne, tessuti, liquidi ed evacuazioni d'ogni sorta. Il figlio, quello che all'inizio sembra il più normale, sarà d'un geniale che meriterà approfondimenti medici e psicologici.

Eccezionale, assolutamente da vedere!

4 commenti:

  1. che è sta storia? zero commenti? ma questo sembra tanto uno di quei film passati un po' troppo sott'occhio.
    cerco, guardo, commento.

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  2. GRANDE NICK! come ti avevo definito? sfruculiatore del blog o cosa? qua hai beccato una meraviglia, vedrai! :P

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  3. pazzia pura questo film roby! niente da dire sui due primi personaggi, uno più malato dell'altro, ma la vera perla, come tu stesso dici nella recensione, è il figlio!
    [SPOILER] quanto è spettacolare la scena dell'autoimbalsamazione? lunghissima, minuziosa, carnosa a più non posso! geniale al cento per cento. [/SPOILER]

    ho visto, tra le altre cose, che hai recensito un altro film dello stesso regista e che sta pure nel tuo olimpo! provvederò a vederlo al più presto! :)

    ora però vado che devo mangiare 45 chili di caviale in venti minuti :O

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  4. grande nick! hai visto che roba eh? vai proprio spulciando le meraviglie...

    il caviale è buonissimo, ma 45kg azzzz! ahahah! bella cit.

    hukkle è un'altra meraviglia, vedrai!!! ;-)

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