venerdì 5 febbraio 2010

Cape Fear - Il promontorio della paura

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1962, John Lee Thompson.

Il remake di Martin Scorsese, con Nolte e De Niro, è famosissimo. Questo, l'originale, più scarno ed essenziale, anche più realistico, meno.
Non che il remake sia brutto, l'ho visto diverse volte in tivvù, ma la curiosità per il primo era tanta, dovevo togliermela. Poi sono un fan di Robert Mitchum nelle parti diaboliche: dopo aver visto quel capolavoro di "La morte corre sul fiume" era inevitabile.

Be', nonostante Scorsese non sia l'ultimo arrivato, e che abbia avuto il buon gusto di conservare le musiche originali, questo, il primo, ha un fascino irripetibile...

La storia è nota: un uomo esce dopo anni di carcere e va a trovare l'avvocato colpevole di averlo fatto arrestare (i motivi sono diversi tra i 2 film). Scopo della sua vita diventa perseguitare l'avvocato e la sua famiglia per fargliela pagare e lo fa con metodo ed a norma di legge, impedendo di fatto all'avvocato di liberarsene, fino al finale.

Tensione e senso d'impotenza. L'avvocato conosce bene la legge, ed anche il rilasciato che l'ha studiata a lungo durante la detenzione. Non si poteva fare davvero nulla e quest'angoscia, che porta il perseguitato dalla parte del torto quando non addirittura a compiere atti contro la legge, è il filo rosso.
Non so se il reato di recente conio, lo Stalking, è attinente ad una situazione come questa, ne sarei curioso ma non me ne intendo.

Bellissimo, da vedere. Scorsese l'ha rifatto bene ma, adesso posso dirlo, ha caricato il rilasciato di troppi significati, spinto da una voglia di modernizzare comprensibile. Questo interpretato da Mitchum è più semplice e vero, non ha nulla di mistico o misticheggiante.

5 commenti:

  1. Ho visto il remake, questo no. L'altro giorno mi sono sparato "un tranquillo weekend di paura". La scena del Banjo è un cult:)

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  2. verissimo, fantastico quel film... e quel pezzo!

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  3. ho visto anch'io solo il remake..a questo punto lo metto in download e poi ti farò sapere...;)

    ciao

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  4. Almeno Scorsese non è stato "banale" (o polemico) nel rifarlo, come Haneke e Gus Van Sant.
    Preferisco il remake, anche perchè il De Niro di questo film è in cima alla mia lista di cattivoni del cinema.

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  5. Sì Sì, quello di Scorsese è davvero un bel remake, nulla da dire, poi la preferenza tra i 2 è legata al gusto personale.

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