giovedì 18 febbraio 2010

Storia immortale

5
1968, Orson Welles.

A Macao un europeo uomo ricchissimo e potente vuole realizzare la classica "leggenda" che molti marinai raccontano, quella nella quale un uomo ricco ma anziano, senza eredi e con una moglie giovane, paga un marinaio per ingravidargliela. Sarà la sua ultima, grande manifestazione di potere, sulle cose e sulle persone.

Un breve quanto intenso film, rigoroso e poetico pur nella cinica crudeltà della vicenda. Orson Wells è anche al solito grande interprete, insieme alla sempre splendida Jeanne Moreau.

Da vedere e godere assolutamente. Settima Arte.

Orson Welles entra nel colore con questo film che doveva essere il primo di una trilogia dedicata ad altrettanti racconti di Karen Blixen, rimasta incompiuta purtroppo, tranne questa magnifica pellicola...

Tutto il film è condito da una musica al piano di sconfinata malinconia e bellezza, che avevo sentito altre volte, armonia a ritmi bassi, poche dosate note che quando anche diventano tante non fanno mai confusione, come la migliore minimalista che amo ascoltare. Bellissima! Non ce l'ho fatta ad attendere i titoli di coda, per altro non precisissimi, ed ho interrotto la proiezione per indagare. Si tratta di "Gnossienne No.1" di un grandissimo compositore che finalmente ho capito chi è: Erik Satie.

5 commenti:

  1. Capita che storia! Interessante....mumble-mumble...

    "Si tratta di "Gnossienne No.1" di un grandissimo compositore che finalmente ho capito chi è: Erik Satie. "

    (!!!) :-o

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  2. Lu, garantisco! Se ti è piaciuto Wim Mertens vai in brò dé giuggiòl anche con Satie.
    Mi sto "procurando" il Complete Piano Works, eheh!

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  3. Fa piacere sapere di non essere soli.
    Che piaccia "Quarto potere" e' un conto ma sapere che non sei il solo ad aver visto "Storia immortale" fa bene dentro e fa bene fuori.
    Non ho controllato cosa hai visto di Orson Welles ma ti consiglio di vedere qualsiasi cosa.
    Lo so sembra esagerato.
    Non era sempre perfetto
    Sicuramente il cinema e il teatro non è solo Lui ci sono tante altre cose e seguendo il tuo blog si può vedere.
    Ma ci sono persone a cui ti affezioni e da loro accetti "quasi" tutto sopratutto quando non ci sono più e non possono più sbagliare.
    Ho conosciuto Welles da ragazzo non di persona purtroppo.
    Presentava una serie di telefilm sullo stile d’Alfred Hitchcock.
    Allora non sapevo chi era.
    Chi mi ha fatto conoscere Welles è stato Ghezzi e collaboratori(Fuori orario).
    L'oggi tanto vituperato Ghezzi, anche lui un personaggio particolare, ha permesso di conoscere cinema che venti e più anni fa molti conoscevano solo
    per sentito dire.
    Mi ricordo un viaggio a Udine portandomi dietro il videoregistratore perché sabato notte avrebbero trasmesso L'infernale ispettore Quinlan.
    Mi sono perso scusa.
    Si è capito che comprerei anche la lista della spesa di Welles sopratutto se ci fosse il cd audio in cui lui la recita.
    Ma come ho detto per alcune persone ci si lascia andare.
    Quando parlo di Allan Moore (fumetti) Philip K. Dick (fantascienza?) Brian Eno,Pink Floyd,Bob Dylan (musica) i miei amici di Udine ed altri.
    Tendo ad esagerare. Non sono perfetti, ma hanno fatto e per chi è ancora vivo spero faranno belle cose.

    Erik Satie.
    Guarda caso ho consigliato qualche giorno fa a una signora di Udine l'ascolto.
    Chissà, ora che anche Robydick lo consiglia, forse ascolterà.

    Ciao Michele

    P.s. Se non si è capito sono l'amico di Grazia. Chiedo scusa agli altri lettori del blog per quest’intervento forse troppo personale.
    Cercate di capirmi Grazia ha detto a Robydick che ha un amico appassionato di cinema e gli ha detto che prima o poi sarebbe intervenuto.
    Siccome il prima è diventato sempre più un poi. Grazia è arrivata a delle velate minacce.
    L'ultima contenuta in un’email che ho letto questa mattina.
    Io già ieri sera, dopo aver letto la recensione di Storia immortale, ho pensato "Vacca miseria devo dire qualcosa".
    Probabilmente senza l'email mattutina sarebbe diventato un'altro poi.
    Perciò se ho dato fastidio è colpa sua (scherzo Grazia).

    Per completezza inserisco anche il mio precedente tentativo d'intervento diventato un poi.

    Beh eccomi qui.
    Ciao sono Michele (amico di Grazia).
    La quale, Grazia, si dice curiosa di vedere su quale film sarebbe apparso il mio intervento.
    Me lo chiedevo pure io ed ieri hai risolto tu il piccolo problema.
    Troppo facile intervenire sulla recensione di un film che piace anche a me.
    Quando ho letto le tue parole su Mars Attack ho pensato che fosse una buon’occasione.
    Anche se devo ammettere che non considero il film un capolavoro.
    Non ricordavo nemmeno che il regista fosse Tim Burton.
    L'unico film di cui sono grato verso Tim Burton e' Ed Wood.
    Non so se hai presente il regista che e' riuscito a superare i film di serie B con una sequela di serie Z (esempio Glen or Glenda o Plan 9 from Outer
    Space)

    Ed ora vado a leggere "Il salmone del dubbio" di Douglas Adams altro personaggio che amo.
    Non c'entra un tubo ma se ami l'umorismo inglese guardati Monty Python Flying Circus uscito un paio di anni fa sottotitolato.
    Qualche anno fa trasmisero alcune puntate su Italia 1. Ho visto tutta la serie in tre giorni sotto l'effetto d’influenza con quaranta di febbre.
    Grandi loro ma anche la febbre.

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  4. ti sei fatto attendere ma non ti sei risparmiato, addirittura due interventi in uno!
    ciao Michele, grande piacere "vederti" qui, altro che fastidio, sono onoratissimo. Grazia è una persona speciale...

    guarda, su O.Welles mi spari in pieno petto, ne ho visto qualcuno e tutti bellissimi, e devo davvero recuperare su molti altri, hai perfettamente ragione. rimedierò.

    guarderò anche Ed Wood sicuramente, tra l'altro Plan 9 c'ho provato anche a vederlo ma ho dovuto interromperlo per eccesso di schifezza (ahah!) e sono particolarmente curioso di questo film.

    Condivido appieno quello che dici di Ghezzi, sempre sia lodato.

    mi hai dato tante dritte e consigli, persino sui libri, fammi digerire bene il tutto, poi ne parleremo ancora, spero. io prendo nota di tutto, conservo tutto, poi compaiono recensioni di film e di libri e gli amici mi chiedono - ma dove li trovi? - e rispondo sempre - ovunque, non c'è un luogo, ci sono tante idee e suggerimenti che bisogna annotarsi che poi formano un canovaccio di lavori - è molto semplice, quindi spero, ripeto, di vederti ancora qua.

    ciao e a presto!

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