mercoledì 19 luglio 2006

M.A.S.H.

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1970, Robert Altman.

La storia, un poco seria e molto grottesca, anche se per nulla irreale, si svolge durante la guerra in Corea, in un ospedale da campo americano dietro le prime linee.
Richiamati al servizio da esigenze militari, 2 chirurghi particolarmente libertini e goliardici (Donald Suherland e Elliot Gould), tra un intervento sanguinoso e un altro, sempre sul filo del rasoio, altro non riescono a fare se non cercare di godersi la vita nel miglior modo possibile, combinandone "di ogni".

E' un film particolarmente famoso e divertente.
Molte scene e battute sono spesso citate, ma mi astengo da fare spoilers se possibile. Dico solo che Altman, che è un grande regista, ha reso appunto le cose non solo divertenti ma anche realistiche, come detto. I 2 chirurghi, indispensabili all'esercito, si permettono e concedono comportamenti anti-militareschi impossibili per chiunque altro e la cosa può essere plausibile. In "macelleria" (sala operatoria) si vedono e fanno cose inaudite e con questa visione di nicchia della guerra Altman ci ricorda della sua presenza in tutta la sua cruenza. Inevitabile una certa dose di cinismo e di voglia di distrazione in quei chirurghi.


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