lunedì 17 luglio 2006

Quarto Potere

7

1941, Orson Welles.

Non credo serva a molto parlarvi dell'attualità che ha questo film (basta vedere come appena Kane perde le elezioni stampa sul giornale "Broglio alle Elezioni!"), perché il quarto potere esiste, e consciamente o inconsciamente lo accettiamo, così come accettiamo di essere al mondo, è la società, ma meglio non andare a parlare di filosofia.
Non voglio nemmeno parlarvi dell'innovazione tecnologica che aveva portato con quel film Welles, introdotti i campi lunghi a fuoco con i primi piani etc...

Ecco forse la recensione migliore la fa proprio François Truffaut in questa frase:
"Questo film lo abbiamo amato totalmente perché era un film totale: psicologico, sociale, poetico, drammatico, comico, barocco. Citizen Kane è nello stesso una dimostrazione della volontà di potenza, un inno alla giovinezza e una meditazione sulla vecchiaia, un saggio sulla vanità di ogni ambizione umana e contemporaneamente un poema sul decadimento e, dietro tutto questo, una riflessione sulla solitudine degli esseri eccezionali, geni o mostri, mostruosi geni."

Che dire di più? Forse nel 21esimo secolo sono tutte cose già viste, eppure pensare che questo film potrebbe competere con qualsiasi film d'oggi mi fa pensare che al cinema d'oggi serva un po' di innovazione vera.

Solo un visionario senza peli sulla lingua come Welles poteva produrre un film del genere.
Stranissima l'assoluta mancanza di retorica o frasi ad effetto. In un film del genere, soprattutto nel finale, non ne mancherebbero i pretesti. Tutto si vive molto realisticamente.

(by paperluca)

7 commenti:

  1. film potente "d'azione" per la mente LUI enorme nell'interpretare "se stesso" ,il ventiseinne orson welles regista ,protagoniscta e co-sceneggiatore...affascinante coinvlgente lo spirito, la vibrazione la brama di potere,il rampantismo che mi trasmette...il profumo del successo totale e il baratro piu buio senza amore ...lo amo

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  2. ciao Paul! Ti presenti così, su uno dei capolavori del Genio? bravo. :-)

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  3. Hai ragione Roby, nemmeno Orsonmic ha osato tanto...
    Bravo Paolo!

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  4. ciao a tutti e scusate l'ingresso unpo rozzo senza saluto,inchino e riverenza :)

    welles ,brando ,peck,wayne,hudson,taylor,magnani,fellini,masina,niven,seller,delon,volontè, ,mastroianni,loren,leone,ford,lumet...tutta colpa di quei due fringuelli dei miei genitori e dei filmoni del lunedì di rai 1

    ...non mi son perso nemmeno un film di steven seagal fino a trappola in alto mare :)

    mi piace cucinare bevo solo vino degno di fregiarsi di questo titolo e gradisco i superalcolici in generale,sono undrago nelle pulizie domestiche .politicamente affrantamente incazzato, fede religiosa...interista



    grazie grazia ;)

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  5. per quel che conosco della tua vita legalmente riportabile direi che la descrizione è perfetta, ma manca LA TUA PASSIONE per eccellenza e trovo la cosa freudianamente preoccupante, ahah!

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  6. Paulposition: Complimenti per il curriculum vitae.
    Sono cresciuto anch'io con i cicli del lunedì di rai 1.
    Ricordo ancora il ciclo dedicato a Ingmar Bergman.
    Pienamente d'accordo sul vino e superalcolici.
    Anch'io politicamente incazzato e fede religiosa Interista.
    Ma come fai ad essere un drago nelle pulizie?

    Ciao Michele

    P.s. LA TUA PASSIONE per eccellenza ? (se è legalmente raccontabile)

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  7. ciao michele
    di rai1 ricordo spt i cicli hitchcock,gregory peck (...mia madre aveva un debole per lui ;) e leone
    drago delle pulizie??? folletto,mocio,viakal,alcool ,giornali, swiffer,etcetc ...non han segreti per me

    più che una passione è un esigenza vitale...il tènèrè e il supertènèrè su bitume o off bitume...l'importante è andare...sempre!

    ciao!

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