lunedì 24 luglio 2006

U Turn

2

1997, Oliver Stone.

Un giovane, in Arizona, va in panne con la macchina e s'infila in un paesino nel deserto, posto più vicino per fare la riparazione. E' chiaro fin da subito, dal bizzarro meccanico che in questo paese non troverà persone e situazioni molto "normali", così come lui non lo è e ha non poche cose da nascondere.
Forse, come dice un attore da piccola parte, "... chi vive in un posto come quello, nel deserto, proprio normale non può esserlo". Al giovane malcapitato sembrerà di vivere in un manicomio, effettivamente, e non ci sarà proprio verso d'andarsene da quel paese, che lo ingabbierà.

All'inizio, con la serie di equivoci e stranezze, il film pare essere solo divertente, poi invece assume i connotati di uno psico-triller con un grande crescendo di situazioni sempre più equivoche e inattese e un finale continuamente stravolto.

Bellissimo.

2 commenti:

  1. questo secondo me è il più brutto film di stone, terribile, incestuoso e noioso (a mio parere), avevo grandi aspettative perchè attirata dal connubio Stone - Penn, invece boh, ho fatto fatica a finirlo. Indefinibile.

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  2. ahah! cara Glo, oggi è una giornata "così" ... :)
    questo film, grazie per avermelo ricordato, non sembra nemmeno di Stone effettivamente, molto particolare, non è da giudizi intermedi

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