giovedì 20 luglio 2006

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1974, Billy Wilder.

La coppia Jack Lemmon e Walter Matthau è di per sé garanzia di risate e divertimento. Quando poi c'è Billy Wilder a dirigerla...

Matthau è il direttore di un quotidiano di Chicago e Lemmon il suo più importante giornalista e reporter. Tutto il film, ambientato negli anni '20, ruoterà intorno alla esecuzione di una condanna a morte e al desiderio del giornalista, osteggiato con ogni mezzo dal direttore, di emanciparsi da una professione totalizzante per dedicarsi alla nuova fidanzata (Susan Sarandon) e a sposarla.

Gags, battute, tutto a grande ritmo... molto bello.

2 commenti:

  1. A proposito di vecchi film, su Billy Wilder non si discute, vero? è un altro dei miei registi del cuore, cioè quelli di cui ho filmografia completa. Avrai senz'altro visto di più dei 3 che hai qui, ma se per caso ti manca, ti suggerisco (perché questa è la modesta missione che il Dio Cinema ha dato a me!) "Uno, due, tre!" Ritmo indiavolato, personaggi irresistibili: ti rilasserà quando, felice ma stremato, avrai fatto tuo il "Genio di Danimarca"...
    Un altro grande per me è Frank Capra.
    Uffa, nevica di nuovo.

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  2. Billy Wilder se qualcuno osa discuterlo peste lo colga! :D
    anche per me è uno dei grandissimi e ne ho parecchi in carnet anche se recensiti pochi. quello che citi non lo conoscevo e promette molto, poi con Cagney... messo in approvvigionamento.
    p.s.: qua vento fortissimo

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