venerdì 20 novembre 2009

Il curioso caso di Benjamin Button

2

2008,  David Fincher.

Film famoso e arcinoto, trama pure. Per un racconto dettagliato vi rimando alla scrupolosa pagina di Wiki. Fare attenzione ad andarsi a leggere anche quella del romanzo da cui il film trae origine, perché la sceneggiatura differisce dallo stesso.
Preferisco spendere qualche parola su considerazioni a latere.

La storia è interessantissima. Pura invenzione ma decisamente singolare, dà spunti di riflessione: una vita che scorre al contrario non può essere ignorata. Si dice che la vita, come un cerchio, nell'anzianità fa tornare bambini: vedere le cose al contrario è drammaticamente esilarante per certi aspetti.
M'è piaciuto tantissimo l'incipit che racconta dell'orologiaio cieco. Il suo orologio che va al contrario, simbolicamente ad auspicare una rinascita dei figli perduti da lui e da altri nella grande guerra è splendido.

Avrei preferito una maggiore densità degli eventi, più ritmo, certe parti le ho trovate inutilmente troppo lente. E' una critica dettata dalle aspettative generatemi dal regista di quella meraviglia che è Fight Club. Ad altri registi non l'avrei nemmeno pensata.
Troppo, troppo lungo! Il finale, stupendo, coi maroni in carpione non sono riuscito proprio a godermelo.

Merita in ogni caso una visione.

2 commenti:

  1. è stato l'unico film nella storia a farmi addormentare come un sasso sulla poltrona di un cinema.
    Merita di essere ricordato solo per questo XD

    RispondiElimina
  2. ahah! addirittura?
    la storia era troppo curiosa, ho tenuto duro per quello...
    e per quello merita secondo me la visione ;-)

    poi per dormire... niente di meglio di Balla coi Lupi :D

    RispondiElimina