giovedì 19 novembre 2009

36 Quai des Orfévres

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2004, Olivier Marchal.

Una feroce banda di malviventi terrorizza Parigi con furti sanguinosi. Arrivano ordini di agire con risolutezza per la cattura.
Leo Vrinks e Denis Klein sono a capo di due distinti gruppi all'interno della polizia. Sono in competizione per succedere al loro capo e devono entrambi catturare la banda, ma la cattura diventa anche la condizione per far carriera. Leo riesce a trovare le informazioni ma lo fa compromettendosi con un omicidio. Denis, che ormai lo odia, durante l'agguato per catturare la banda disattende i patti causando inutili morti e la fuga dei malviventi.

Leo vuole le dimissioni di Denis, il quale però viene a conoscenza del segreto di Leo e si vendicherà con cinica brutalità...

Visto il cast magari qualcosa in più si poteva fare, soprattutto sul fronte recitazione ed affini (Depardieu in particolare è troppo "scontato"), comunque rimane un poliziesco decente, di quelli che considero d'evasione per rilassarsi tra una meraviglia del cinema ed un'altra.

Si può vedere.

6 commenti:

  1. A me piacque molto. :)

    Olivier Marchal è un degno erede di Melville.

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  2. ma sai, nessuno dei personaggi m'è sembrato ben approfondito, allora avrei dato un giudizio più importante.

    per Melville intendi quello di MobyDick? :P

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  3. Sì, più o meno... :D

    Il Melville di "Tutte le balene feriscono... l'ultima uccide" o di "Achab Costello, gamba d'angelo"... ;)

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  4. non ti seguo bad, fai citazioni troppo "felliniane", ahah!

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  5. Roby! Dove l'hai messo quel cavolo di vecchio decoder?

    E' tempo di rispolverarlo... :D

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