mercoledì 26 maggio 2010

Kynodontas (aka Dogtooth)

10
2009, Yorgos Lanthimos.

Padre, madre e 3 figli più o meno maggiorenni, un maschio e 2 sorelle appena più giovani. Ricchi, una casa enorme, con un parco-giardino, piscina. Soprattutto un'alta palizzata che circonda il tutto come un carcere, coperta da una siepe altissima.

Solo il capofamiglia esce di casa per andare al lavoro. La madre per scelta consapevole e i figli per scelta imposta non escono mai.
I figli in particolare da quella casa che è il loro mondo non sono mai usciti in vita loro! E' già chiaro sin d'ora che parliamo di una storia che definire allucinante è fin riduttivo.

I 2 genitori, per ragioni che non è dato sapere, attuano il loro proposito con minuziosità scientifica. Ogni forma di comunicazione è soppressa: il televisore proietta solo filmini casalinghi; il telefono chiuso in una specie di cassaforte; mai un amico ospite, parenti inesistenti. I ragazzi parlano e si muovono quasi come automi, sembrano cani addestrati, tra di loro fanno dei giochi stranissimi. Non mancano dure punizioni a chi disobbedisce. Il linguaggio viene distorto su quelle parole che possono creare difficoltà all'isolamento: gli zombie sono fiorellini gialli, la fica è una tastiera.
Innumerevoli gli episodi da narrare (ma non vorrei rivelare troppo) dell'incredibile modus vivendi di questa "famiglia". In realtà è prevista l'uscita dalla casa, prima o poi, ma quello che i ragazzi non sanno è che le condizioni imposte dal padre sono irrealizzabili.

Una ragazza alle dipendenze del padre in fabbrica, con gli occhi bendati per tutto il viaggio, è la sola intrusione concessa in casa, per permettere al figlio di espletare fisiologicamente il sesso. Insieme ad un brandello di lucidità rimasto ad una delle figlie, provocherà un finale imprevedibile.

Girato con un realismo che sconcerta, molti i piani sequenza con camera fissa, come un grande fratello che controlla. 35mm con una fotografia eccelsa. Alcuni espedienti, come l'audio che sparisce, aumentano l'angoscia che questo film di incredibile orrore provoca, impossibile non restarci di sasso al termine, sembra d'aver vissuto un incubo. I 3 giovani interpreti poi sono davvero grandiosi!
Qui però da Olimpo assoluto, dove sperticarsi in elogi, è il regista, che ha anche scritto la sceneggiatura. Vincitore di "Un certain regarde" a Cannes 2009, ha collezionato uno sfacelo di premi internazionali. In italia non è uscito né è previsto, ma verrebbe violentato sicuramente da censori e cdi: ci sono scene che lo vieterebbero ai minori e poi in greco coi sottotitoli è meglio, molto meglio!

Film misterioso, che già in sé ha valore anche senza volerlo approfondire, in realtà secondo me ha un messaggio recondito che non posso fare a meno di pensare: secondo me tutta la storia altro non è che un esempio, terribile e riuscitissimo, di cos'è il totalitarismo. Devo dire che in questi giorni in cui si parla tanto della cosiddetta "Legge Bavaglio", che imporrà restrizioni a giornalisti e persino ai bloggers ivi compreso chi scrive, fa riflettere, perché il totalitarismo dei regimi dittatoriali è facile da vedere, quello delle democrazie meno, è più subdolo e bisogna stare sempre attenti. La staccionata sarebbe valicabile tutto sommato, non c'è filo spinato, non c'è minaccia armata. Ma il potere enorme è gestito col controllo dell'educazione, delle menti, dei mezzi di comunicazione. In quella casa una sola fonte è ammissibile e detiene la verità, le altre devono essere messe a tacere e dissentire non è solo sconsigliato, ma rappresenta una forma di peccato.

IMPERDIBILE!


10 commenti:

  1. avevo notato questo film tra le new-entries sottotitolate. e meno male, visto che il greco chi diavolo lo conosce? :D

    non l'ho ancora visto ma dopo questa tua segnalazione penso proprio di cercarlo, anche perché da quanto ne dici mi sembra non solo inquietante, ma pure con una chiave politica che sembra dare al film un valore aggiunto.

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  2. vedrai marco, vedrai che roba! :)

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  3. si direi da vedere ma anche abbastanza inquietante direi!?

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  4. in fatto di inquietudine e disturbo non ha nulla da invidiare al migliore (o peggiore secondo i punti di vista) Haneke. non è esagerato definirlo anche come un horror

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  5. l'ho trovato geniale, uno dei film più belli degli ultimi anni. Recensione illuminante come al solito, grande Robydick, mi trovo d'accordo su tutto, anche se a me, chissà perchè, all'inizio mi ha fatto pensare agli Dei dell'olimpo e agli eccessi cui anch'essi arrivavano per noia e isolamento.
    Tristemente devo concordare anche sul fatto che non lo vedremo in Italia, non fosse per certi liberi pensatori che si prendono la briga di recensirli e che mettono in giro i sottotitoli, come sempre, saremmo costretti a vedere quello che qualcuno reputa più culturalmente e religiosamente "adatto" o meglio commerciabile.
    Un ciao

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  6. ciao Quasar, grazie sia per i complimenti che soprattutto per l'intelligente osservazione sugli Dei dell'Olimpo, la sottoscrivo, tra l'altro non dimentichiamo che è un film greco.
    veramente un film geniale, sì, tra i primi 10 del nuovo millennio sicuramente!

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  7. visto ieri
    grandioso, con degli spunti geniali che portano il film al di là della già brillante idea iniziale. quando mi riprenderò dalla visione ne parlero anche sul mio blog.

    e sì, in italia probabilmente non verrà mai distribuito, con un comportamento simile a quello del padre nei confronti di film come rocky e lo squalo. davvero un peccato, perchè è un film veramente potente e importante, cinema europeo ai massimi livelli e un'opera che segnala un regista di cui penso sentiremo ancora parlare (tra l'altro ho visto che ha già fatto altri due film, chissà se sono disponibili i sub italiani?)

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  8. stasera finisco kinetta, film allucinante, si trova coi sub ita. altri non so, devo indagare.
    regista incredibile :)

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  9. Sono d'accordo: uno dei film più belli degli ultimi anni, assieme all'ungherese "Taxidermia" (per chi non l'ha visto credo si possa trovare sul mulo con sottotitoli italiani). Non credo comunque che l'Academy lo premierà come miglior film

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  10. ciao Mario! grazie del commento e complimenti per il gusto, sono molto d'accordo con te, come puoi leggere ;-)
    http://robydickfilms.blogspot.com/2010/02/taxidermia.html

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