sabato 22 maggio 2010

Treni strettamente sorvegliati

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1966, Jirí Menzel.

Neckar è bis-nipote di un uomo che ha cercato di fermare i carri armati tedeschi con l'ipnosi finendo spiaccicato. Il nonno e il padre ferrovieri pigrissimi ma noti, anche per questo. Inizia il suo lavoro in una piccola stazione della Cecoslovacchia occupata, più o meno è il 1944.

Arriva pieno d'ormoni e ideali al lavoro, per iniziare la carriera di direttore del traffico, e si ritrova in una specie di bordello, un solo pensiero aleggia: fornicare. Situazioni bizzarre a cui il capostazione cerca di porre freno, ma solo perché vorrebbe partecipare alla "festa" solo che la moglie lo cura bene. Guerra, treni tedeschi vanno e vengono e molti di questi devono essere "strettamente sorvegliati" (con un ferroviere della stazione a bordo), eppure non si pensa ad altro che...

Neckar avrà presto la sua occasione. Una delle tante belle ragazze che sembrano in estro lo porterà da un suo zio, fotografo professionista e gran palpeggiatore di modelle, che fornirà loro luogo opportuno al consumo del loro amore. Ma il povero Neckar scoprirà che soffre di eiaculatio precox. Una tragedia, va in un bordello per diventare uomo ed invece si taglia le vene. Sopravviverà e da quel momento, con chiunque, parlerà della sua patologia, senza risparmiare proprio nessuno! Alla fine diventerà uomo...

Oscar come miglior film straniero nel 1967, il titolo che ho messo è la traduzione letterale di quello originale. In Italia uscì come "Quando l'amore va a scuola", incommentabile assurdità.
E' una storia comico-grottesca stile est-europa divertente e drammatica, piena di personaggi simpatici e d'umorismo spontaneo graffiante. Fatti terribili di sfondo che non impediscono il godersi la vita e nemmeno il pensare in grande, basti il finale a comprendere questo fatto.

In breve: mi sono divertito molto! Assolutamente da vedere.

4 commenti:

  1. provvedo subito,..questo non l'ho visto

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  2. sono sicuro l'apprezzerai brazzz, questo è una vera chicca sconosciuta. con quel titolo, da noi nessuno se l'è filato.

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  3. da vedere sì, e da leggere anche il Treni stettamente sorvegliati di Bohumil Hrabal. Complimenti per il tuo blog ricchissimo e generosissimo e per le recensioni.

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  4. ciao melassa, molto gentile, grazie e... hai un blog bellissimo!
    ci vedremo anche lì :-)

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