sabato 10 gennaio 2009

Gertrud

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1964, Carl Theodor Dreyer.

Trasposizione cinematografica di un dramma teatrale, del teatro mantiene rigorosamente i tempi e le ambientazioni estremamente statiche. Lezione di perfezione nel piano-sequenza, alcune scene lasciano impressionati. Fotografia in bianco e nero splendida.

E' una bellissima, poetica storia di una donna che ha eletto l'Amore a religione. Gli uomini della sua vita, quelli che ha davvero amato e l'ultimo, che ha sposato in un momento di disperazione personale, credono di amare, di amarla, ma lei in realtà smaschera sempre la loro incapacità di donare sé stessi, con purezza assoluta. Gli uomini non riescono, come lei, a mettere l'Amore al centro della loro vita: ricerca di successo, ambizione, il lavoro, tanti impegni in qualche modo riescono sempre ad avere la priorità sull'Amore.

Tutti i dialoghi sono bellissimi, da seguire con attenzione.
Il finale è la summa, la spiegazione.

Bellissimo film.

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