venerdì 2 gennaio 2009

Viale del Tramonto

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1950, Billy Wilder.

Il film comincia col finale, o meglio col primo dei 2 finali. Un uomo, colpito a morte da 3 colpi di pistola, giace in una piscina con gli occhi sbarrati che guardano il fondo.
E' lo stesso uomo, Joe, che racconta la sua meschina storia. Sceneggiatore male in arnese, non riesce più a far produrre nulla nel cinema. Incontra casualmente, mentre fugge dai creditori, una anziana ed ormai ex-diva del cinema muto, Norma Desmond, famosa ai tempi quanto dimenticata oggi.
Norma è però ancora ricchissima ed accoglie in casa Joe, prima come aiuto sceneggiatore per una sua idea di film, poi come amante. Lo riempie di soldi, vestiti, oro... tutto il necessaire del perfetto mantenuto.
Inevitabilmente, passato il "momento del bisogno", Joe cercherà di evadere da quella dorata, e soffocante, prigione e... finirà come s'è detto.
Anzi no, non finirà con quella scena iniziale, ma con una scena impensabile, delirante!
Finirà con la scena che Norma stessa nemmeno poteva immaginare di dover girare...

Fantastico noir, malinconico, dedicato a 2 personaggi tipici del mondo sommerso hollywoodiano.
La diva in disarmo che altra vita non conosce se non quella del set cinematografico, della fama. Lo scrittore che non riesce a sfondare ma che strenuamente, fra menzogne ed anche umiliazioni, tenta la strada del successo.
La Strada, il Viale. Tante volte ho sentito nominare "Sunset Boulevard" e mai avevo fatto caso al suo significato: Viale del Tramonto. Traduzione testuale che Wilder interpreta in modo sinistro, ce ne mostra il lato oscuro, non meno vero di quello platinato. La descrizione su Wiki si presta a metafore:

Il Sunset Boulevard è una importante e famosa arteria stradale che si snoda nella parte Ovest della Contea di Los Angeles. Il viale si estende da Figueroa Street, nel centro di Los Angeles, fino alla Pacific Coast Highway che costeggia l'Oceano Pacifico e il quartiere di Pacific Palisades.
Il percorso si allunga per circa 35km all'interno dei quartieri di Echo Park, Silver Lake, Los Feliz, Hollywood, West Hollywood, Beverly Hills, Holmby Hills, Bel-Air, Brentwood e Pacific Palisades.[...]
Il viale è tortuoso ma mantiene sempre almeno due corsie per senso di marcia, anche se la mancanza di sparti-traffico e le numerose curve cieche, sono state motivo di svariati incidenti negli anni. Il Sunset è (insieme al Santa Monica Boulevard e al Wilshire Boulevard) fortemente congestionato con carichi di traffico ampiamente al di là delle sue capacità. Il risultato è che il manto stradale appare per lunghi tratti rovinato e pieno di buche.


Una strada lunga e tortuosa quindi, quella che attraversa Hollywood e Beverly Hills. Congestionata, piena di buche, pericolosa per enne motivi. Le curve cieche...
E poi quel nome: Viale del Tramonto.

Il film ebbe 9 nomination ma vinse l'oscar per le musiche e per la sceneggiatura. Non saprei giudicare il verdetto, poi gli oscar non sono un mio riferimento. Certo, l'attrice che ha battuto Gloria Swanson deve essere stata incredibile perché l'interpretazione di Norma è da 10 e lode con inchino e faccia a terra degli dei dell'olimpo. Giudicatela nell'interezza del film. Persino in una imitazione di Chaplin che lascia di sasso. E il finale...

Il Tramonto, il crepuscolo, la fine della giornata, o di una vita... una Diva non lo può accettare.
Vale anche per i Divi ovviamente. Film straordinariamente attuale.
Una raccomandazione, modesto e convinto parere, ai registi che volessero cimentarsi in un remake: per cortesia, fatelo ancora in bianco e nero.

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