lunedì 5 gennaio 2009

Les biches - Le cerbiatte

2

1968, Claude Chabrol.

Stéphane Audran (Orso d'argento a Berlino per l'interpretazione) è una ricca, colta ed annoiata donna francese. Seduce una ragazza, di bellezza virginale, pittrice di strada che tira a campare.
L'amore saffico troverà, in un architetto innamoratosi della ragazza e ricambiato, un duro antagonista. La "ricca" però non si farà scavalcare facilmente e sedurrà a sua volta l'architetto, con pianificata strategia, anche se non immagina quale potrà essere la reazione...

Giudizio breve: guardabile. Miglior merito, le 2 attrici: Stéphane Audran e Jacqueline Sassard, bellezze da sturbo.
Chabrol non mi fa impazzire, devo essere sincero. Vedrò altri film, sono noti, forse cambierò idea. Questo è decisamente un po' fiacco. Sicuramente non all'altezza di "Donne facili".

Ho letto che in Italia il film è uscito con il titolo francese, insieme alla sua traduzione italiana, omesso degli spazi. "Lesbiches" deve aver aiutato non poco la curiosità dei maschi italiani. Delusi sicuramente dalla mancanza di nudo, probabilmente, come il sottoscritto, non avranno lesinato lodi alle doti statiche e dinamiche, estremamente ammalianti in posture e movenze, delle 2 protagoniste.

2 commenti:

  1. Anche a me Chabrol non piace, sembra sempre rimanere in superficie, quasi avesse paura del profondo. Stephane Audran è semplicemente irresistibile.

    RispondiElimina
  2. Grazie Tom. "... sembra sempre rimanere in superficie ...": ecco perché non mi piace, hai descritto benissimo il punto.

    RispondiElimina