giovedì 1 gennaio 2009

La strada scarlatta

2

1946, Fritz Lang.

Curioso: appena ho cercato info su internet su questo film ho scritto "La lettera scarlatta".
Un lapsus comprensibile, anche se il film non è minimamente ispirato al famoso, meraviglioso, romanzo di Nathaniel Hawthorne. Affinità ve ne sono ed importanti, se non altro per l'aspetto psicologico che pervade l'infernale finale. Sicuramente, parere personale, Lang il romanzo suddetto l'ha letto.

E' la storia d'un semplice cassiere di banca, umile e modesto, che s'infatua d'una giovane e poco raccomandabile donna, amante d'un gagà fannullone quanto cinico e furbo. La donna sfrutterà il pover'uomo fino a rubargli la paternità dei quadri che egli dipinge e che casualmente troveranno un successo insperato. Ricchezza per i 2 imbroglioni, vita sempre più miserrima per il cassiere, ma...
Come si dice: alle pentole del diavolo mancano sempre i coperchi... e tanto per proseguire con le frasi fatte, ne cito una molto amata da un mio caro amico: terribile è l'ira del mansueto.

Film bellissimo e commovente.
Un must per i cinefili.

2 commenti:

  1. pensa te, ho appena trovato questo film, non ricordavo di averlo ora lo guardo XD

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  2. ah bello bello! rece stitica, ma ai tempi.... merita!

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