martedì 2 marzo 2010

Haze - Il Muro

4
2005, Shinya Tsukamoto.

Un uomo senza alcuna ragione si trova rinchiuso in un cunicolo mortale, pieno di trappole. Perde sangue, ed ogni movimento che fa procura ulteriori ferite. Angoscia totale.

47 minuti d'inferno, che possono sembrare pochi ma sarebbe stata dura reggere una durata superiore. Uno dei peggiori incubi si possa immaginare insieme a quello di restare chiusi vivi in una bara. Trappola per topi, come stare in una labirintica Vergine di Norimberga.

Inutile cercare reconditi significati. La frase che suona tipo "...fuori da qui non ci aspetta nulla..." è solo il sintomo della disperazione di chi non ha vie d'uscita.

Per appassionati del genere.
Per i cultori del grandissimo Tsukamoto visione obbligatoria di godimento puro. Per "gli altri" meglio astenersi.

Se guarderete questo film, prima di definirne un altro Claustrofobico ci penserete su due volte!

4 commenti:

  1. Ecco un altro titolo interessante di un regista interessante. Grazie d averlo recensito! (ps:ma che lavoro fai, che ti consente di recensire film in ogni momento della giornata???)

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  2. Prego! :)
    questo l'ho visto e recensito stanotte. siccome avevo gli occhi fusi non mi fidavo della "calligrafia". ora in una mini-pausa per il caffè ho corretto e pubblicato.

    p.s.: di professione sono un informatico, mi occupo di database in generale e di business intelligence in particolare.

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  3. Uuuuh! Bello bello. Lo guarderò sicuramente:)

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  4. c'è anche una scena di gran sangue, caro vitone, che non ho volutamente descritto ma è da codice rosso :D

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