martedì 30 marzo 2010

Yossi & Jagger

5
2002, Eytan Fox.

Siamo in un avamposto israeliano sul Libano. Yossi è l'ufficiale in capo, Jagger un sottoposto. Hanno una relazione, che per motivi comprensibili legati sia al pregiudizio che alle leggi militari, tengono clandestina. Durante un appostamento Jagger sarà drammaticamente ferito, ed allora...

Piccolo, a basso budget, ma grazioso film sul tema dell'amore in situazione di guerra, o meglio di Quella guerra. Il fatto che l'amore tra i protagonisti sia omosessuale a me interessa relativamente, porta loro delle difficoltà ulteriori, in particolare a Yossi che è in carriera più che al milite di leva Jagger.

L'amore ed il sesso sono un problema per tutti i giovani di quell'avamposto. La vita militare è rappresentante estremo del conservatorismo, con le sue rigidità comportamentali rappresenta un forte mezzo di contrasto e in questo risiede a mio avviso la scelta dell'ambientazione.

Contrariamente a quanto si può pensare, il film, che è girato soprattutto nei festival lesbo-gay, ha poi avuto un buon successo di pubblico, anche in Israele e nel suo esercito. Mi chiedo: ma se facessero un film sui gay nell'esercito italiano, magari tra i para' o i lagunari, si avrebbe lo stesso effetto?

Merita la visione.


5 commenti:

  1. Un amico blogger (Ale Cava) riferiva le reazioni schifate del pubblico, durante la proiezione di MINE VAGANTI di Ozpetek, a un bacio appassionato fra i protagonisti: "Basta, basta!" gridava un sacco di piccola, stupida gente. Ed era il pubblico colto, raffinato e "di sinistra" dei film di Ozpetek, mica il popolino de moccia!
    Siamo un paesucolo senza speranza: chi realizzasse il tipo di film che ipotizzi tu, come minimo verrebbe querelato da parà e lagunari, ambienti notoriamente nazistoidi... Gli israeliani avranno i loro difetti, ma chissà perché non ce li vedo a passare l'intera giornata guardando Amici o L'isola dei morti di fama come milioni di italioti fanno...

    RispondiElimina
  2. Purtroppo le cose stanno come dici e sono parimenti pessimista, le culturE dominanti sono omofobe.

    Anch'io penso che il tasso di stupidità israeliano sia molto più basso del nostro. Basti sapere che il Mein Kampf è uno dei libri più letti da loro. Io l'ho comprato tempo fa, edizioni Kaos che ben conosci, letto in parte poi per noia interrotto, ma quelli con cui ne parlavo o che vedevano il libro in casa mia dicevano: "Oh ?!? Ma sei nazista?" Già, perché se leggo quel libro sono nazista, se leggo Orwell divento comunista, se leggo Wilde divento gay, se leggo la Bibbia divento cristiano... ma si può essere più stupidi?
    Potrei fare esempi anche del tipo "se guardi quel film sei..." o peggio "se non ti piace quello o questo sei..."

    RispondiElimina
  3. devo vederlo adoro le storie d'amore, anche le "meno comnuni" per la gentucola

    RispondiElimina
  4. Ormai il tema Gay domina! E' tutto un periodo che si legge, si sente e si vede solo di questo!

    RispondiElimina
  5. Be', questo film è di 8 anni fa... ;-)

    RispondiElimina