lunedì 22 marzo 2010

Dante's Inferno (ed 2006, musicata dai Tangerine Dream)

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1911, Giuseppe De Liguoro.

Primo vero lungometraggio italiano di sempre. Una produzione artigianale ma importante durata 3 anni a partire dal 1907, coinvolte più di 150 persone. Prima visione al Teatro Mercadante a Napoli il 10 Marzo 1911. Il film arrivò poi negli Stati Uniti, versione che è stata poi restaurata, con le didascalie in inglese, nel 2004. Nel 2006 grazie al lavoro del British Film Institute esce con le musiche appositamente composte, grandiose!, dei Tangerine Dream.

Non è certo semplice per un profano come me giudicare un film del genere. E' stata la mia pura curiosità intellettuale, chiamiamola così. a farmelo guardare. Pensavo d'annoiarmi, invece ho visto 70' di grande forza espressiva, merito certamente anche delle musiche, ribadisco bellissime!, ma anche delle immagini che nonostante la camera e l'obiettivo fissi, solo qualche raro movimento, hanno un grande impatto emotivo.

I vari personaggi dell'inferno, quelli satanico-demoniaci in particolare, con quei trucchi eccessivi ma culturalmente significativi per l'epoca, è molto interessante, non solo per il Cinema. La cultura dell'epoca, il modo in cui interpretava quelle figure, emerge netta.

Di alcuni personaggi, proprio come fa Dante, ne vengono rappresentate anche le storie che li hanno portati in quella condizione. Paolo e Francesca in modo abbastanza scontato, ma le storie di Pietro della Vigna e di Ugolino della Gherardesca sono rappresentate con eccezionale drammaticità!

Straordinario ed importante pezzo di Storia del Cinema.


6 commenti:

  1. 1911!! Dire che questa cosa mi incuriosisce è dire poco!

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  2. non ne ero a conoscenza, da grande amante della divina commedia, dovrò riparare a questa mancanza

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  3. merita davvero, è troppo particolare! :)

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  4. tempo fa ho avuto un periodo di curiosità per i primi cortometraggi della storia del cinema, fratelli Lumiére in primis (1895). Poi ricordo ancora lo stupore per "Il viaggio sulla Luna" di Méliès(1902), quello con la famosa locandina della capsula spaziale conficcata nell'occhio del satellite... ispirata ovviamente a certa letteratura dell'800 che precorreva i tempi e leggeva nel futuro! Te ne consiglio la visione, la qualità è buona. Questo non lo conoscevo, non mancherò certo, dato che è il primo lungometraggio italiano. Da qualche parte ho letto che i Tangerine Dreams sono poco appropriati, ma... de gustibus!

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  5. La musica è sempre opinabile, certo.
    A breve farò alcune recensioni di film antichissimi rimusicati, ho un fornitore speciale per questo. ;-)

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