venerdì 24 agosto 2007

Pickpocket

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1959, Robert Bresson.

Borsaiolo o borseggiatore, è la traduzione del titolo e il "mestiere" di Michele, strano intellettuale che vive a Parigi e che non proprio non vuole andare a lavorare. Preferisce fare il borsaiolo, ha la sensazione che la sua intelligenza, altrimenti repressa da qualsiasi noioso lavoro, trova sfogo e stimolo, s'impegna molto per studiare "le arti" di sfilare portafogli, borsette, orologi... il cosidetto "furto con destrezza" che richiede parecchio esercizio, cosa che Michele farà prima da solo e poi con dei complici.

Ferme restando le meravigliose scene, per qualità e dinamica, degli audaci borseggi, in particolare quando i borseggiatori operano in squadra, il film rimane freddo ed intimista, si concentra sul male di vivere del protagonista.

Ottimo film, molto originale.

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