martedì 26 gennaio 2010

Anche i nani hanno cominciato da piccoli

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1970, Werner Herzog.

Film assolutamente grottesco e privo di trama, al limite del Dogma ante-litteram, al limite anche del Movimento Panico, in realtà non inquadrabile.

(n.d.r.: tutti i sostantivi che seguono andrebbero virgolettati)

Interamente girato in un complesso sito in Lanzarote ed interpretato solo da attori nani non professionisti, il film narra di una sorta di rivolta da parte degli ospiti di una specie di comunità, centro di assistenza... non è affatto chiaro tranne che si tratta di una fattoria con animali ed altro.
Fatto sta che il direttore del centro è assente, il suo posto viene preso da un facente funzioni che impone una punizione ad uno degli assistiti...

Il despota si serrerà nell'ufficio insieme al punito che diventerà un ostaggio, ma fuori la rivolta assumerà toni demenziali, senza alcuna direzione nella più totale anarchia.
Ve lo lascio godere in tutti i suoi sconcertanti momenti, sempre che godiate di questo genere di film.

A me piacciono molto queste opere ad absurdum. L'assurdo che per contrappasso mette in rilievo gli aspetti ferini dell'umanità.
Ho anche una certa esperienza ormai a riguardo, e consiglio di non scervellarsi nel cercare una trama od una logica a tutti i costi, a prescindere dal fatto che il regista (e parliamo di Herzog!) ce l'avesse o meno in testa, cosa che nello specifico non mi sento di escludere. Si rischia di non godersi gli eventi che si susseguono.
Certo, è inevitabile che qualche sinapsi incontrollabile rimandi a film o libri già visti o letti. A me sono venuti in mente per palese affinità Freaks e La fattoria degli animali, ma ognuno ne trova sulla base del suo bagaglio personale.

Perché bisogna sempre trovare una ragione per ogni cosa?
E' una domanda che mi faccio ogni tanto e sto imparando anche a non cercare sempre questa ragione.
Troppe sono le cose che una volta "spiegate" perdono completamente ogni fascino.

Se amate l'anticonvenzionale non potete perdervi questo film.

12 commenti:

  1. Ok, mi scappa:
    "Roby, ma dove li peschi?!"
    Cmq, credo onestamente di non essere ancora pronto e maturo per apprezzare un film del genere. Meglio essere sinceri.
    Però tu continua così, eh! :-D

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  2. anche e molto dal passaparola. film segnalatomi da Grazia, una cara sostenitrice.
    hai ragione, questo è per "appassionati", non te lo consiglio effettivamente :)

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  3. li pesco anche e molto nei consigli che trovo nei commenti. questo (che ti sconsiglio, è effettivamente per "appassionati"...) me lo ha segnalato Grazia, una cara sostenitrice.

    a breve ne guardo uno che m'hai indicato te che promette moooolto bene ;-)

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  4. Uh! :-o
    Fico! Allora aspetto curioso... Non mi dire che cos'è, però... ^__^

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  5. Roby, quando hai recensito Nosferatu, ti ho solo detto che mi attirava di vederlo, ma non lo conoscevo ancora. Ho appena finito adesso e no, non mi è piaciuto proprio per niente. Io l'avrei messo nell'Ade. Non tanto per il genere grottesco-surreale che non mi entusiasma quasi mai (ma qui si trattava di Herzog), ma perché l'ho trovato sgradevole e crudele oltre quel personale limite di sopportazione che ognuno di noi ha. Insomma, mi ha fatto star male per i nani (non quelli del film!) e persino per quei poveri polli e per il cammello alla fine... Mi è anche venuto in mente un verso della canzone di De André "Il giudice". Freaks è tutt'altra cosa. Pensando a Kaspar Hauser non pare nemmeno lo stesso regista.

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  6. effettivamente il termine "segnalato" fa pensare a "consigliato". avrei dovuto dire: è stato citato, che era quello che intendevo.

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  7. Scusa, ma sto ancora riflettendoci sopra. Intendiamoci, stilisticamente il film è perfetto e, a suo modo, affascinante.Sapevo cosa andavo a vedere, eppure ... All'inizio mi ha catturata, poi, man mano che andava avanti ho avuto più volte la tentazione di rinunciare. Mi è parso (e senz'altro NON lo è) una tale messa alla berlina di persone menomate da non poter essere giustificata nemmeno in una storia grottesca e surreale. E adesso il pensiero mi va a certe fiabe tremende che ci propinavano da bambini... Chissà quali erano le parole dell'orribile canzoncina ripetuta ossessivamente? Tu sei bravo, io mi impantano e sprofondo quando mi imbatto in questo genere di film!

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  8. be', come hai letto ho volontariamente rinunciato ad interpretazioni che sarebbero state, da parte mia, azzardate.
    non penso ad una messa alla berlina dei nani, che mi pare si siano anche divertiti parecchio durante le riprese! :-)
    si sono presi in giro da soli forse? nel senso: hanno fatto cose che possono confermare quelle che sono fobie diffuse tra i "normali" nei confronti dei nani o dei portatori di alcuni handicap in generale? può darsi ci sia (anche) questo. come dici, siamo tutti cresciuti con fiabe non certo molto educative nei confronti del diverso.
    è come se i nani ci avessero detto: ah, voi pensate che siamo così? allora facciamo proprio così! nella realtà, se pensi a fatti avvenuti nei momenti più tristi della storia umana (oggi ne ricordiamo uno di quelli) i "normali" hanno fatto molto di peggio di quanto rappresentato qui.

    anche il Movimento Panico cercava performance apparentemente prive di ragione con intenti emotivamente provocatori, allo scopo di far emergere l'inconscio in una fase conscia. in questo senso ho accostato questo film a Jodorowsky, il maestro del Sogno Cosciente.

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  9. Grazie, Roby, mi hai chiarito meglio alcuni aspetti. Del resto nel mio commento, ho scritto anche "sono certa che NON è così", cioé come l'ho visto io. Se fossi una nana questo film mi avrebbe forse infastidita. Che poi gli attori si siano divertiti a prendere in giro le fobie di tanti "normali" nei loro confronti o solo semplicemente divertiti e basta non lo dubito. Comunque sia... non mi è piaciuto, che ci vuoi fare.
    Jodorowsky non mi attira proprio anche se... mai dire mai! Peter Greenaway lo conosci? Se no, prova a leggere qualcosa di lui, di certo saresti in grado di apprezzarlo più di me, che mi sono fermata dopo un film e mezzo.
    ps: a proposito di orrori veri, so bene che giorno è oggi.

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  10. uuuuh! Greenaway! grazie per avermi riaperto il cassettino che avevo in testa a riguardo :-)
    con colonne sonore di Mertens e Nyman che ascolto da tempo. mai visto nemmeno uno, provvedo subito a rifornirmi. :P

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  11. Acc... con Greenway mi sono data la zappa sui piedi da sola! Io mi sono cimentata con "Giochi nell'acqua" e poco più, ma ce n'è da scegliere. Auguri :-)
    A proposito di suggerimenti: in conto lavori 2010 potresti anche inserire qualcosa del grande Kieslowski, sempre che non ti sia antipatico... La scelta è ampia, si può pescare nel Decalogo o nella serie 3 colori o altro. All'inizio ne diffidavo un po', ma poi ne è valsa la pena.
    E del genio di Tati, che mi dici? Amo la sua comicità surreale e adoro, in particolare, "Mon oncle".

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  12. Dico che quelli che citi mi piacciono tutti... al tempo, ho una lista lunga :)
    Con Greenaway ti farò una sorpresa col primo film che ho in programma...

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