venerdì 1 gennaio 2010

White Heat - La furia umana

6

1949, Raoul Walsh.

Filmone poliziesco gangsteristico veloce, dinamico, senza un attimo di respiro, con una particolarità: Cody Jarrett interpretato da un superlativo James Cagney è un mammone direbbero alcuni, col complesso di Edipo direbbero altri.

Jarrett è cinico e spietato, proprio l'infinito amore-dipendenza dalla madre è la sua forza, non si fida di nessuno, non ama nessuno, tranne che lei. La sola volta che lo farà gli sarà fatale...

Scene girate alla grande, tecnologia modernissima d'indagine dei tempi, tutti bravi e tutto magnificamente fatto, ma questo film è un inno a James Cagney, faccia da duro come pochi.
Jarrett ha un ideale, vive con un grande seppur assurdo scopo: l'amore per sua madre fino alla fine: un inno all'eternità.

Nulla da raccontare della trama, non vi rovino nulla.

Visione Obbligatoria.

6 commenti:

  1. “Ma', ce l'ho fatta! In cima al mondo!” ;)

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  2. grande consiglio cara!
    inizi bene l'anno, continua così :)
    c'è mica un filmaccio simile con stallone? ahah!

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  3. Con Stallone c'è l'ottimo "Cop Land" di Mangold: atmosfera da loser e uno Stallone sordo, col naso un po' rotto, sotto tono ed è bravo davvero.

    L'ho visto l'altro giorno. Non scherzo.

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  4. Provvedo all'ordinativo!
    il primo Rambo potrei vederlo e rivederlo N volte, quello Stallone mi piace.

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  5. visto, bellissimo. considero walsh un grande, e comunque cagney è senza ombra di dubbio uno dei miei attori preferiti, completo e con una mimica facciale straordinaria. in questo film riesce alla fine a rendere la pazzia veramente credibile con le espressioni e lo sguardo. rimane senza dubbio sull'altare assieme alle mie altre divinità.
    virginia mayo tenta anche lei di imitare cagney e la sua recitazione facciale, ma risulta davvero ridicola, riesce solo a fare delle ridicole boccucce evitabili... disgustosa...

    se posso (ma presumo l'abbiate già visto) consiglierei anche una visione de "i ruggenti anni venti", sempre dell'accoppiata raoul walsh-james cagney, con in più l'aggiunta dell'ingrediente humprey bogart, sornione e godibile.
    consiglierei altresì i film di cagney, quando possibile, di ascoltarli in lingua originale. anche per chi, come me, non capisce una parola di americano è libidinoso ascoltare il birignao e la mitraglietta di parole di cagney. sicuramente sono troppo di parte, ma secondo me meritava più di un oscar il buon james...

    daniele (conosciuto sulla rete come gibraltair)

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  6. ciao gibra! è un piacere risentirti. :)
    ottimo commento, condivido.
    "i ruggenti..." non l'ho visto, dovrò rimediare.

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