venerdì 25 dicembre 2009

Bastardi senza gloria - Inglorious Basterds

20
2009, Quentin Tarantino.

Confezione di extra-lusso, radica intarsiata a mano con pergamena d'enologo certificante, firma importante autografa in calce, per vino dozzinale, trionfo di coloranti in tetrapak che si stappa con la lingua e dallo stesso sotteso pertugio è bene, per la salute, espellere appena possibile.

Scene fantastiche (la telecamera che galleggia ruotando sulle 3 dimensioni nell'androne del Cinema è da sturbo), interpretazioni pure, musica scelta con cura per chiari richiami ad altri generi anche nei ritmi di ripresa, costumi e fotografia, tutto perfetto! e questo, come genere, non sai nemmeno dove infilarlo, anche se forse bisognerebbe a questo punto coniare il Genere Tarantino, fritto misto di western mediterraneo accompagnato da ketchup, cumino e salsa di soia.

Pulp Fiction e Le Iene sono di un'altra epoca, Kill Bill è stata una meravigliosa transizione, tempi in cui l'estetica era al servizio del contenuto ed essa stessa diventava contenuto, ma non a prescindere.

La trama è nota e non ci perdo nemmeno 2 minuti a scriverla, poi non conta nulla, non c'è nulla, volutamente, è solo pretesto d'esibizione, come già detto, eccellente. Spettacolo puro, non è disprezzo il mio, sia chiaro, è critica dettata dal mio gusto. Se vi piace allora impazzirete per questo film, spegnete il lato sinistro del cervello prima, è meglio.

Io amo i contenuti, anche pochi ma presenti, e questo film non m'ha ispirato un pensiero che sia uno sulla mia miserabile condizione di essere umano.
In breve: mi scuso ma proprio non c'ho un cazzo da dire a riguardo e perdonate anche il francesismo.

20 commenti:

  1. eh, sei in ottima compagnia! :)
    è piaciuto a quasi tutti coloro che stimo ottimi cinefili.

    RispondiElimina
  2. è un omaggio a tutti quei film italiani "americani" degli anni 70

    RispondiElimina
  3. Il cacciatore di ebrei è memorabile!

    RispondiElimina
  4. ciao Vitone!
    devo dire davvero, quel personaggio è il migliore, hai proprio ragione. :D

    RispondiElimina
  5. Anche su questo ho da ridire, o meglio: mi trovo d'accordo con te nel dire che sia solo spettacolo, ma è proprio per questo che mi piace molto! Devo dire che non capisco bene la tua critica: anche Kill Bill era puro spettacolo (sì, ok, il tema della vendetta, ma non ditemi che il cinema tarantiniano sia contenutisticamente impegnato!) eppure ne parli in termini entusiastici. Mi piacerebbe che approfondissi la questione, anche perchè a mio parere Inglorious Basterds è il miglior film di Tarantino...Ciao!

    RispondiElimina
  6. ma sai, certi giudizi arrivano "a pelle", comunque provo a precisare:
    Kill Bill ha una trama: vendetta. è contenuto nel senso che dà senso al film. questo invece? niente. poi Kill Bill è enormemente più spettacolare ed avvincente.

    RispondiElimina
  7. Ho provato a vedere questo film, ma quando è comparso Brad Pitt ingessato in quell'uniforme appena uscita di sartoria, recitando peraltro penosamente, ho preso a pigiare il FF rilasciandolo in rare occasioni.
    Quindi per esprimermi lo dovrò (ri)vedere.... quando ne avrò voglia, forse mai, e non è un bel segno!
    Kill Bill scricchiolava già qua e là, qui proprio siamo allo svaccamento totale!

    RispondiElimina
  8. sai che sono d'accordissimo con te, tra l'altro i molti orientali che ho visto ultimamente mi fan pensare sempre di più a questo film come a un grande imbroglio.
    persino KB scricchiola ora, grande esibizione di scopiazzatura, ma ci rimango affezionato è davvero molto spettacolare

    RispondiElimina
  9. KB lo rivedo sempre volentieri. A mio avviso c'è un certo calo nel finale, nelle scene con Michael Parks/pappone e soprattutto con Bill, episodio meno bello degli altri. In entrambi i casi i dialoghi mi paiono stiracchiati (odio quando Bill tira in ballo i supereroi...) e eccessivamente statici. Sfumature, piccoli scricchiolii opinabilissimi.

    RispondiElimina
  10. io adoro questo film. Sceneggiatura e regia impressionanti. La parte nella taverna, ricca di suspance, è semplicemente epica.

    Scherziamo... uno dei migliori film tarantiniani, con un cast da paura. Brad Pitt perfettamente a sui agio in un ruolo fuori da quelli a cui e' avvezzo, Christoph Waltz "scoperta" da oscar.

    Lo rivedrei un'altra dozzina di volte. Semplicemente imperdibile

    RispondiElimina
  11. su Waltz nulla da dire, emerge come il Loto nella mota :)

    RispondiElimina
  12. Leggendo sul Socio che lo avevi stroncato ed avendo capito di essermelo perso per strada sono venuto a curiosare... :D

    CAZZO IO LO HO ADORATO... Ho fatto la double-up al cinema senza uscire dopo la prima proiezione per rivederlo subito di nuovo senza pagare! E l'ho fatto solo 4 volte in vita mia. (non rivelo le altre 3).

    Però non so, non è che non eri dell'umore giusto? Di solito mi ritrovo sempre con te!

    RispondiElimina
  13. e va be' rospo, segno che siamo 2 persone diverse, se fossimo proprio uguali urlerei: Orrore! :)
    pensa, una delle più care amicizie con cui mi confronto e consulto sul cinema adora questo e quasi tutti i film che ho messo nell'Ade, ahah!

    è vero, l'umore incide sul giudizio di un film come di qualsiasi evento della vita, ma sarebbe cambiato il modo, non la sostanza della recensione. dovrei scrivere meglio perché questo film m'ha persino fatto girare i maroni a mille, forse lo farò in Fanfare, dove parlerei anche di altri film che ho stroncato, qualcuno senza nemmeno recensirlo... ti stupiresti.

    RispondiElimina
  14. ahahah! lo accolgo l'appoggio, senza offrire pertugio alcuno, s'intende! :D

    RispondiElimina
  15. Se non sbaglio ad attirarmi al tuo blog fu proprio questa recensione.
    Che mi piacque fin tanto che elogiavi il Tarantino. Ma rimasi deluso quando capii cosa ne pensavi.
    Ma scusa come fai a dire che non ha la trama? :(
    Premetto che Kill Bill è il mio preferito di Quentin, e tu lo difendi perchè ha il contenuto della vendetta.
    Beh e quella di Soshanna non è una vendetta? E quella dei bastardi?
    E il comportamento del cattivone Landa mi sembra un buon esempio di personaggio che da almeno un po' da pensare. Il suo paragone ratti/ebrei, il suo essere pieno di sè. E la sua astuzia nel finale, chi se l'aspettava che tradisse così il Boss!(intendo Hitler)
    Io questo film l'ho vissuto in chiave comica. Voglio dire, davvero, mi fa ridere dall'inizio alla fine!
    Quando Landa tira fuori la sua super Pipa.
    Quando Eli Roth spara come un pazzo sul cadaverico Hitler.
    E mille altre scene.
    Poi non condivido le critiche all'interpretazione di Pitt. Che per me è sempre un grande.

    E anche se non c'entra vorrei difendere il finale di Kill Bill, io non ci ho visto alcun calo.
    Anzi per me la parte più bella di tutto Kill Bill è proprio nel finale quando Beatrix entra e BB le spara con la mano.
    tutta la scena finale comunque è da panico.

    Gusti.
    A parte sul Gladiatore. Su quello non si discute. haha :P

    Ciao Roby! :)

    RispondiElimina
  16. gus, curioso che ci siamo conosciuti con questa rece. non è certo quella che mi dà miglior fama, mi pare evidente, ahah!

    ma guarda, non sto a rispondere punto per punto. argomenti tutto, nulla da dire... ci sono film che a volta, come si dice, "ti prendono male" e questo m'è successo probabilmente.

    ti dico una cosa che ho scritto altrove: ci sono Argomenti su cui non ammetto puttanate (aggettivo, ovvio, dal mio punto di vista): sterminio ebrei, lotta partigiana, terrorismo, e pochi altri. se fai un film storico deve essere rigoroso, se lo fai ironico e divertente be', in questo caso devi essere bravissimo, altrimenti mi fai girare i cosidetti. siamo in questo secondo caso qua, come anche penso lo stesso de "la vita è bella" di benigni, anzi penso pure peggio di quest'ultimo. notevolissimo invece, e fa ridere molto, "train de vie", per fare un esempio.

    chiaro che è storia di fantasia questa, ma non sta in piedi, mi riferisco al fatto che una squadra di quel tipo potesse essere formata da ebrei. la "vendetta" la ebbero a suo tempo coi processi che riuscirono a fare ben dopo norimberga e grazie anche al lavoro immane di simon wiesenthal.

    come scritto, sono i contenuti di questo film che mi hanno fatto incazzare. sulla forma e la qualità del Cinema di Tarantino mai e poi mai mi permetterei di dire, mi piace tantissimo.

    bòn, ho colto l'occasione del tuo commento per spiegare meglio il mio punto di vista.

    grazie gus, sei uno degli ospiti che preferisco! :)

    no, il gladiatore non si discute. uno dei mainstream più belli di sempre secondo me ;-)

    RispondiElimina
  17. Grazie a te Roby! mi fa molto piacere! :)

    Devo essere sincero, non riesco a risponderti, credo che sia perchè mi rendo conto che il tuo punto di vista è quello più "umano", più giusto; ma lo stesso non riesco a farlo mio. Mi vengono in mente le posizioni assunte dai commentatori della rece su "The Human Centipede".

    La mente umana è così:
    Descritta in questa citazione di Inception:
    "Qual è il parassita più resistente? Un batterio? Un virus? Una tenia intestinale? Un'idea. Resistente, altamente contagiosa. Una volta che un'idea si è impossessata del cervello è quasi impossibile sradicarla. Un'idea pienamente formata, pienamente compresa si avvinghia, qui da qualche parte."

    RispondiElimina
  18. cavolo, quella rece ha il record di commenti, ha sconvolto tutti quel film, sia i pro che i contro.

    da incorniciare la citazione da inception!

    RispondiElimina