mercoledì 2 dicembre 2009

WΔZ - The killing Gene

7

2008, Tom Shankland.

Horror, sì, e che qualità!
O meglio, da non-amante (per quanto ancora? sto vedendo cose splendide...) e profano del genere, dico "qualità" quando vedo violenza purché non fine a sé stessa, sensata. Qui c'è trama, una teoria intelligente perfettamente sviluppata che ti crea ansia già così, solo a citarla, poi un serial-killer perfettamente lucido, vendicativo quanto debole e ancora, quindi, grande intelligenza per attuare il piano, poi un distretto di polizia noir, truculento al limite dell'indistinguibile dalle gang di spacciatori che combatte.

Un delitto sarebbe dipanare la trama a chi non l'ha visto, mi fermo qua.
Sono ancora stupito da come l'istinto alla sopravvivenza, qui presente come un'equazione che codifica il desiderio di una specie a preservare i propri geni valutandone sperimentalmente e matematicamente i limiti, venga messa a confronto, brutalmente, con la forza dell'amore. Cosa si arriva a sopportare prima di uccidere un proprio simile per preservare la propria vita? Oppure: si è disposti a morire per salvare la vita del simile o di chi perpetuerà i geni?
Sono domande quasi circolari. Intossicanti. Forse è impossibile rispondere se non mettendosi alla prova, solo che sono prove terribili.

Regia, fotografia, tutto stupendamente eseguito.
Indimenticabile. Non perdetelo.

@roberto: questo è il regalo che mi chiedevi. buona visione. ;-)

7 commenti:

  1. Grazie Robi , non sto a ricordarti che me ne dovrai fare una copia ! , nel frattempo , leggendo la tua recensione ,ed in particolare , soffermandomi alla citazione ''sono domande quasi circolari'' , m'è venuta in mente un' affermazione paradossale , la seguente : e se uccidessi mia madre ? . Mi spiego meglio . La formula E mc2 , e la capacità di poter viaggiare nel passato . Il giorno in cui si potesse effettuare tale esperimento , ed io tornassi indietro , ad un anno prima della mia nascita , ed uccidessi mia madre , cosa succederebbe ?
    Grazie del cadeau grande amico de sostanza !

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  2. ma guarda... a me dispiacerebbe, in fondo te vojo bbene, però altre persone, se tu uccidessi la fonte del tuo natale, non credo ne abbiano di che disperarsi. ahah!
    p.s.: ora devo pensare al mio genetliaco, tra 8 gg ;-) . Vorrei ancora sfidare le mie paure con horror o thriller di livello: funny games è già in cantiere.

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  3. Quasi quasi m'intriga. Purtroppo però io ho qualche problema nel guardare gli horror, da quando sono cresciuto. Sai che c'è? Consiglio al cognato - pienamente amante del genere - di guardarlo e di darmi un feedback (fico, vero, feedback? ;-> ); e poi lo guardiamo insieme... Sì sì, faccio così.
    Ancora e sempre complimenti per l'eterogeneità (fico anche eterogeneità, vero?)
    Lu.

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  4. Non è un horror questo, bensì un thriller d'amore. Non tutto funziona, ma l'amore sì.

    Lo si può guardare tranquilli e perduti. O persi. :D

    Bad

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  5. Ciao non riesco a trovarlo in italiano, almeno nel solito canale strafamoso e noto (Emule), non è che potresti mandarmi via email, il mio inidirizzo gmail lo hai ;), il canale da dove l'hai preso ?

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  6. trovato nelle "rece a caso", sei il primo che leggo e che ne parla. è uno di quei film che ho da tempo e ancora non ho visto, ma dopo il tuo post balza in cima alla classifica "cose da vedere". thanks!

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  7. è proprio bello Frank, la rece meno ma il senso lo rende. tra l'altro lo vidi in una versione orrenda con la voce fuori campo in russo per la traduzione, non ti dico... ora so che c'è quella in originale coi sub ita perfetta.
    buona visione ;-)

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