sabato 26 dicembre 2009

L'uomo In Più

2

2001, Paolo Sorrentino.

Due Antonio Pisapia protagonisti. Uno lo chiamano Tony, cantante melodico alla Bongusto e suo rivale. L'altro per gli amici e colleghi è Anto', calciatore di seria A, difensore e mediano.
Due caratteri completamente diversi, due destini paralleli e simili tranne nel finale. Nel 1980 vivono l'apice del successo. Tony tra un pippotto e un bicchiere si mette nei guai seducendo una minorenne. Anto' dopo una partita suggellata da un suo raro gol, acrobatico, si rompe i legamenti in allenamento in modo irreparabile. Entrambi con le carriere distrutte.
Vivranno per un po' di rendita. Siamo al 1984. Anto' continuerà a sognare di fare l'allenatore, ma le promesse della società dove giocò per tanti anni non verranno mantenute. Tony dopo 4 anni farà un concerto in un paese ma deciderà lì di smettere e cercherà altre fortune. Le loro vite s'incroceranno, complice un programma televisivo che fa delle "vite di ricordi" il suo pezzo forte, delle confessioni.

Film bellissimo, semplicemente bellissimo, interpretato a meraviglia dai due protagonisti.
Toni Servillo che interpreta Tony, cantando in prima persona un pezzo originale composto dal fratello Peppe, è una delle più belle realtà del Cinema italiano. Andrea Renzi è un malinconico e disperante Anto'. Entrambe le loro storie sono ispirate a personaggi reali, e se quella del cantante è facilmente rimandabile, quella del calciatore forse è più per amatori del calcio, come lo sono stato io anni fa quando giocavo negli stessi ruoli di uno dei miei miti, Agostino Di Bartolomei. Calciatore di eleganza e correttezza rare, introverso, timido ed altruista, morì suicida dopo aver tentato più volte di entrare come tecnico nello sport che lo aveva consacrato, ma il suo carattere non lo aiutò. Ricordo lo sgomento di quel giorno. Questo film gli rende un tributo che mi ha commosso.

Sorrentino è un grande ritrattista. Il modo in cui scava nei personaggi è ormai tipico. Ha poi un gran gusto nelle scelte delle musiche, che usa con moderazione.

Assolutamente da vedere.

2 commenti:

  1. ..Ma come mai un bel film così non ha commenti...

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  2. era ancora il 2009 Napoleone quando uscì questa recensione... oggi è bello e divertente vedere tante persone che vengono costantemente nel blog, anche solo per un saluto, ma le cose non nascono così pronti-via ;-)

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