giovedì 24 dicembre 2009

The Killer

2

1989, John Woo.

Jeffrey ad Hong Kong è un killer professionista. In un'operazione una cantante del locale dove fa una strage rimane ferita gravemente agli occhi e necessita di un'operazione urgente alle cornee. Decide di farsene carico- Prende un ultimo incarico, pagato profumatamente, per questo scopo, ma le cose si complicano immediatamente, non solo non viene pagato ma il committente lo vuole uccidere perché ormai è stato riconosciuto e la polizia lo cerca. L'ispettore Lee sulle sue tracce è sempre vicino ad arrestarlo, ma gli sfugge ogni volta. Quando finalmente non potrà scappare, Lee stesso si troverà coinvolto in uno scontro con la banda del committente che ha l'aria sin dall'inizio di essere uno scontro finale...

Film noir di chiarissima ispirazione melvilliana. Impossibile non paragonarlo a Le Samourai. Il personaggio di Jeffrey per nobiltà d'animo è una rivisitazione di Frank Costello.
E' lo stile complessivo e i tempi che rendono entrambi i film ben distinguibili e, a mio parere, bellissimi e imperdibili. Qua c'è molta più azione, la musica è molto più variegata, uso delle riprese veloci, ralenty, persino fermi immagine. Non sono cose migliori rispetto a Melville, sono cose diverse.

Regia eccezionale quindi, ed anche gli attori principali lo sono: Chow Yun-Fat per Jeffrey e Danny Lee per Lee.

Connotato distintivo della trama è anche il rapporto amicizia/rivalità fra killer e poliziotto (qualcuno in giro dice "omosessuale", ma secondo me si fa delle gran pippe di testa, e poi fondamentalmente chi se ne frega). In Melville non s'incontrano mai, hanno una relazione a distanza. Qua invece a un certo momento diventano di fatto complici, travolti da un inevitabile destino che potrebbe essere diverso solo se rinunciassero ai valori "nobili" che i loro rispettivi mestieri comportano. "Non ho mai ucciso uno che non lo meritasse" dice più o meno Jeffrey. Abbiamo 2 "costello" in questo film, che raddoppia tutto: colore, velocità, morti (questi li centuplica), violenza, sangue, richiami persino religiosi ironicamente proposti in piena sparatoria.

Assolutamente da vedere.

2 commenti:

  1. Altro capolavoro. Il Woo del tempo fece la storia del cinema d'azione ("The Killer", "Bullet In The Head", "A Better Tomorrow", "A Better Tomorrow II", "Hard Boiled" e "Once A Thief", mica niente).

    RispondiElimina
  2. eh, altro regista che ho pronto sull'hd, mi occorre solo il tempo...

    RispondiElimina