venerdì 4 dicembre 2009

Memories of murder

3

2003, Bong Joon-ho.

Sullo sfondo di una Corea del Sud anni 80 direi,  politicamente ancora instabile, in una paese di provincia, avvengono una serie di stupri con omicidio che fanno decisamente pensare ad un killer seriale.
Alla maldestra e violenta polizia locale, più interessata a chiudere il caso per mettere i media a tacere che a trovare il vero assassino, si affianca un detective di Seul, il quale comincia ad individuare i tratti caratterizzanti il killer. Dopo tanti colpevoli che non lo sono, si arriva ad individuare uno che probabilmente lo è ma non ci sono prove inconfutabili e il personaggio, di tutti i fermati sino a quel momento, è anche il più lucido ed intelligente...

Bel poliziesco-thriller molto veloce, dinamico. Due ore che volano. Nelle indagini si conoscono tante piccole situazioni, fondamentalmente di miseria, difficoltà, disagio sociale e familiare.
Regia notevolissima a mio parere. Un inseguimento di un sospettato fino ad una cava dove gli operai lavorano anche di notte è pregevole. Grande qualità.

Da vedere.

3 commenti:

  1. Capolavoro, il migliore di Bong.

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  2. visto finalmente preso lo recensirò da me, Bong ormai mi è entrato nel cuore GRAAAAAANDE, questo film ha un finale aperto, ma resta comunque grande :)

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